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Come abilitare TRIM per SSD in un Macbook con Snow Leopard

abilita-trim-ssd-snow-leopard

Ho un ormai vecchio Macbook Bianco unibody potenziato con 8 GB di Ram e un disco allo stato solido OCZ Vertex II. Purtroppo non ho mai potuto usare il disco al massimo delle sue potenzialità perchè il controller della NVidia castra parte della velocità. Avevo già seguito degli accorgimenti per ottimizzare Mac Os con l'uso di un SSD, ma c'era l'inghippo che su Snow Leopard 10.6.8 non veniva attivato ufficialmente il supporto al TRIM.
Siccome avevo appena aggiornato il firmware del Samsung 840 EVO avevo colto l'occasione per controllare se ci fossero stati aggiornamenti anche per il Vertex II, ma ero a posto. Ho pensato allora che potevo provare ad abilitare il TRIM manualmente, recuperando un vecchio link salvato nei segnalibri, ho scopiazzato la procedura che riporto qui sotto.

Per precauzione è estremamente consigliato un backup di sicurezza dei dati su un disco esterno (es. con Time Machine).

Tramite Applicazioni>Utility>Utility System Profiler alla voce "ATA seriale" verificate che sia riportato: Supporto TRIM - No
Se è così vediamo come abilitarlo manualmente, dando i prossimi comandi da Terminale (Applicazioni>Utility>Terminale) sarà necessario immettere la password d'amministratore del sistema.

1. Backup del file che modificheremo

 sudo cp /System/Library/Extensions/IOAHCIFamily.kext/Contents/PlugIns/IOAHCIBlockStorage.kext/Contents/MacOS/IOAHCIBlockStorage /System/Library/Extensions/IOAHCIFamily.kext/Contents/PlugIns/IOAHCIBlockStorage.kext/Contents/MacOS/IOAHCIBlockStorage.backup

2. Abilitiamo la patch al file per attivare il supporto TRIM

sudo perl -pi -e 's|(\x52\x6F\x74\x61\x74\x69\x6F\x6E\x61\x6C\x00{1,20})[^\x00]{9}(\x00{1,20}\x51)|$1\x00\x00\x00\x00\x00\x00\x00\x00\x00$2|sg' /System/Library/Extensions/IOAHCIFamily.kext/Contents/PlugIns/IOAHCIBlockStorage.kext/Contents/MacOS/IOAHCIBlockStorage

3. Ripulire e ricaricare la kext caches

sudo kextcache -system-prelinked-kernel 

sudo kextcache -system-caches

4. Riavviare il sistema e verificare che in Utility System Profiler il supporto TRIM sia divento Sì (vedi immagine sotto):

Abilitare-TRIM-per-SSD-Macbook-Snow-Leopard

Io non ho riscontrato cambiamenti di velocità (anche con test Xbench i valori sono simili a prima), ma credo sia sempre dovuto al fatto che il controller NVidia funge da blocco, comunque il supporto TRIM ha anche un ruolo nel migliorare la longevità del dispositivo, quindi lo terrò abilitato.


Varie ed eventuali 

• Se si vuole disabilitare il TRIM basta dare sempre da Terminale:

sudo perl -pi -e 's|(\x52\x6F\x74\x61\x74\x69\x6F\x6E\x61\x6C\x00).{9}(\x00\x51)|$1\x41\x50\x50\x4C\x45\x20\x53\x53\x44$2|sg' /System/Library/Extensions/IOAHCIFamily.kext/Contents/PlugIns/IOAHCIBlockStorage.kext/Contents/MacOS/IOAHCIBlockStorage

sudo kextcache -system-prelinked-kernel


sudo kextcache -system-caches



• Se si vuole riportare tutto com'era all'inizio basta ripristinare il file backappato in precedenza, sempre da Terminale:

sudo cp /System/Library/Extensions/IOAHCIFamily.kext/Contents/PlugIns/IOAHCIBlockStorage.kext/Contents/MacOS/IOAHCIBlockStorage.backup /System/Library/Extensions/IOAHCIFamily.kext/Contents/PlugIns/IOAHCIBlockStorage.kext/Contents/MacOS/IOAHCIBlockStorage

VLC crash con mkv su Mac - La soluzione alternativa è MPlayerX


mplayer-mac-osx

Fino ad oggi non avevo mai avuto problemi con VLC media player, il programma libero, open source e multipiattaforma che funge da lettore multimediale in grado di aprire quasi tutti i formati audio e video. Mi è capitato però di dover aprire un video con estensione MKV sul macbook e non c'era verso, ogni tentativo un crash. Ho quindi cercato un programma alternativo e sono in un attimo giunto a MPlayerX che è riuscito a visualizzare il video senza complicazioni.
Chi bazzica nel mondo Linux molto probabilmente conosce già MPlayer, MplayerX non è altro che un porting per Mac OS X. Se avete qualche problema nella riproduzione di un file video su Mac vi consiglio questo programma, potrebbe essere la soluzione anche per voi.
Requisiti: 64-bit Intel CPU, Mac OS X 10.6+ 

Pellicola antiriflesso per iPad e pozione per pulizia schermo


mediadevil-logo

Mediadevil è ormai una garanzia, un marchio che si è guadagnato la stima dei suoi acquirenti fornendo prodotti di supporto a quelli della Apple, ma che si sta allargando anche a tablet e cellulari Samsung.
La formula vincente è banale: offrono qualcosa di buona qualità, dal basso costo vendendo ad alto prezzo, con un ottimo servizio clienti. Nella busta con cui inviano i loro prodotti infilano pure due caramelline per soddisfare anche il bambino che c'è in noi.
Io avevo già preso una copri tastiera per il macbook che mantiene i tasti puliti e l'ho trovato un acquisto molto utile, ho pensato quindi di rinnovare la fiducia nel marchio prendendo questa volta l'occorrente per rendere opaco, senza riflessi, lo schermo dell'iPad.

pellicola-antiriflesso-ipad

Ho scelto la Pellicola Protettiva MediaDevil Magicscreen - Matte Clear (Anti-riflesso) e, considerata l'esperienza con la pellicola antiriflesso per il notebook, ho preso anche la Magicpotion MediaDevil Spray Pulente Anti-Batterico per Schermi e Lenti per rendere antistatico lo schermo prima dell'applicazione della pellicola.

pozione-pulizia-schermo

Dentro la confezione Magicscreen si trovano due pellicole, quindi se la prima applicazione va male avrete un'altra possibilità oppure, se fate tutto per bene, una pellicola in più per il futuro.
All'interno si trova anche una card con dentro una schedina di plastica spessa per aiutarsi nell'applicazione, carina l'idea di stamparci il calendario così da renderla ri-utilizzabile (peccato che la mia avesse quello del 2012 stampato sopra), e un piccolo panno per pulire lo schermo.

bustina-mediadevilmediadevil-card

La confezione della Magicpotion contiene un grande panno in microfibra ultra-soft di ottima qualità, lo spray è piccolino, solo 50 ml, di un composto formulato negli UK specificatamente per dispositivi elettronici e lenti fotografiche, non contiene né alcol né silicone e può quindi essere utilizzato senza paura di rovinare su qualsiasi superficie.

panno-pulizia-schermo


Considerazioni dopo l'applicazione
L'applicazione della pellicola con un po' di attenzione e seguendo le indicazioni risulta abbastanza facile. Bisogna fare una precisazione riportata chiaramente nelle informazioni della pellicola, se avete un iPad con retina display e volete mantenere la sua definizione tagliente questa pellicola antiriflesso non va bene, è consigliato il modello Crystal Clear (Invisibile). Se volete liberarvi dei riflessi, non c'è verso, dovete rinunciare all'alta definizione. In confronto a quella che avevo applicato sul notebook questa è più spessa e opaca. 
Secondo me se videogiochi, foto e immagini sono le attività che prediligete e usate l'iPad soprattutto al chiuso, allora la pellicola antiriflesso non fa per voi; se invece usate l'iPad soprattutto per navigare sul web, leggere documenti, all'aperto o non sopportate i riflessi questa pellicola Matte Clear vi renderà molto soddisfatti, inoltre riduce tantissimo il segno delle ditate.
Nell'immagine qui sotto si può vedere come regga anche la luce di una lampada da tavolo piazzata proprio sopra lo schermo.

ipad-schermo-opaco

Per quanto riguarda la Magicpotion è ottima anche per gli schermi di TV e computer, considerato anche l'ampio panno in dotazione. Un po' contenuto invece il liquido dello spray, forse un 100 ml sarebbe più ragionevole, ma sembra che il grosso del lavoro lo faccia il panno e che sia sufficiente inumidirlo con un paio di spruzzi.

Privacy su Mac: come vedere e cancellare lista nascosta dei file scaricati


privacy-download

Quando si scarica un file dal web con Mac OS viene generato una voce di log come “Evento Quarantena”, in pratica si crea una lista di tutti i download che abbiamo effettuato dal nostro computer.
Dopo averla visionata, per migliorare la vostra privacy, potreste desiderare cancellarla. Eccome come fare (rev. da discussione su Reddit).

Snow Leopard

Applicazioni > Utility > Terminale
  • Per vedere la lista, dare il comando:
    sqlite3 ~/Library/Preferences/com.apple.LaunchServices.QuarantineEvents 'select LSQuarantineDataURLString from LSQuarantineEvent'

  • Per eliminare la lista, dare il comando:
    sqlite3 ~/Library/Preferences/com.apple.LaunchServices.QuarantineEvents 'delete from LSQuarantineEvent'

Lion

Sempre dal Terminale
  • Per vedere la lista:
    sqlite3 ~/Library/Preferences/com.apple.LaunchServices.QuarantineEventsV* 'select LSQuarantineDataURLString from LSQuarantineEvent'

  • Per eliminare la lista:
    sqlite3 ~/Library/Preferences/com.apple.LaunchServices.QuarantineEventsV* 'delete from LSQuarantineEvent'

Casse di alta qualità a prezzo contenuto: Creative T20


creative-gigaworks

Questo è un caso in cui un product placement (magari non pianificato/retribuito) si è rivelato efficace. Infatti sono andato in cerca di informazioni su questi altoparlanti dopo averli visti nel film Berlin Calling dove la colonna sonora è protagonista e gli altoparlanti in questione compaiono in abbinata ad un vecchio Macbook pro con il quale il DJ, interpretato da Paul Kalkbrenner, compone le sue musiche elettroniche.

altoparlanti-in-Berling-Calling

In realtà la cosa ha funzionato anche perché nella mia testa c'era un altro lontano ricordo risalente a quando avevo ascoltato, a casa di un amico, della musica e apprezzandone la pulizia gli domandai che casse fossero.
Erano delle Creative, non ricordo il modello delle sue, quelle che io ho acquistato - confidando anche nei commenti di altri acquirenti che arrivavano a paragonarle a casse di alto livello come le Bose - sono il modello più recente di quelle che si vedevano nel film:
Le Creative GigaWorks T20 Serie II (prezzo: 60 € circa)

creative-t20

Avevo già parlato di altoparlanti per notebook e affini, se si vuole risparmiare rimando al post altoparlanti dall'ottimo rapporto qualità-prezzo. In quel post parlavo anche degli altoparlanti della Empire che ancora uso con soddisfazione, ma confrontandole con questo nuovo acquisto, per quanto riguarda la pulizia del suono, vincono nettamente le Creative GigaWorks T20 serie II.
Ho visto su Amazon che Edifier ha copiato le Empire, da quello che ho letto sarebbe un mezzo rebranding: hanno utilizzato gli stessi case, ma la qualità della componistica interna è diversa e sembrerebbe inferiore a quelle con marchio Empire. Non ho approfondito quindo lascio a lettore appurare la realtà.

Se dovessi tirare le somme fra gli altoparlanti che ho testato, soppesando pregi e difetti, consiglierei:
  • Se si cerca suono buono e risparmio -> Altec Lansing vs2420
  • Se si cerca design e suono più che buono -> Empire R3200
  • Se si cerca un suono quasi professionale -> Creative T20

Come tenere pulita la tastiera del MacBook



Avevo già parlato di prodotti per tenere pulito il notebook, prima con Cyber Clean, utile solo per rimuovere depositi che si accumulano nelle tastiere del computer desktop, e poi con la Gomma Magica, un prodotto multiuso molto efficace, ma non specifico e troppo aggressivo per pulire spesso anche i tasti.
Con questo copritastiera, il Typeguard di Mediadevil, risolverete il problema alla radice, con la discriminante che va bene solo per i MacBook e MacBook Pro, quindi per altri computer tornano ancora validi i sopracitati post.

copri-tasti-macbook

Il salva tasti si adatta perfettamente senza bisogno di adesivo e rimane posizionato con un lasco minimo. Lo spessore è ultra fino, di soli 2 millimetri, quasi non si vede, e basta un solo giorno per adattarsi alla diversa pressione, che rimane agevole.
Ha il vantaggio/svantaggio di attutire in parte anche il rumore dei tasti, può essere un pregio se amate digitare in silenzio o un difetto se vi piace sentire il tipico rumore dei tasti.
È lavabile e riutilizzabile. Esiste anche una versione antibatterica.

Io ho ordinato il prodotto tramite Amazon e devo dire che Mediadevil si è rivelata più veloce del megastore. Il copritastiera è stato spedito tramite posta prioritaria ed è arrivato in 2 giorni.
Curata anche la confezione che potete vedere nelle immagini qui sotto.
Valutate se vale la pena spendere circa 15 € per proteggere i tasti rendendo più spensierate le vostre digitazioni specie nelle calde - e sudate - giornate estive.
Io lo consiglio.

typeguard-mediadevil-lato-Atypeguard-mediadevil-lato-B



RAM per Macbook


ram per macbook bianco
Il mio Macbook bianco è un "Late 2009" con 2 GB di RAM, avevo già fatto un aggiornamento hardware sostituendo l'hard disk con un veloce SSD, un cambio che ho apprezzato moltissimo, e ho pensato di aggiornare anche la RAM considerato che i prezzi sono bassi.
In verità non è che dopo l'upgrade della RAM abbia notato particolari benefici in termini di velocità, il grosso era già stato fatto dall'SSD.

Se si vuole passare a 4 GB si può decidere per una soluzione con un unico modulo da 4 GB oppure occupare entrambi gli slot con due moduli da 2 GB.
La Apple consiglia di occupare entrambi gli slot (quindi la soluzione 2 x 2 GB), il mio Macbook supporta fino a 8 GB (se volete vedere quanta ne supporta il vostro modello guardate qui), e ho preferito acquistare per ora solo un modulo da 4 GB, tenendo uno slot libero. In un secondo momento potrò acquistarne un altro per completare le mie possibilità di upgrade, in questo modo mi tengo la porta aperta per un avanzamento senza la sconvenienza di dover "buttare" moduli RAM.

Dopo qualche ricerca mi sono affidato alla marca Kingston e all'ormai fidato Amazon.it: se avete il mio stesso modello potete vedere qui per 4 GB, se invece scegliete la soluzione 2 per 2 GB qui.
Apro una piccola parentesi per confermare la mia soddisfazione nell'ordine con Amazon.it che ha provveduto pure a farmi pagare meno la RAM (circa 3 euro) considerato che il prezzo era calato dal momento dell'ordine a quello dell'invio!


COSE CHE POSSONO ESSERE UTILI DA SAPERE NELL'AGGIORNAMENTO DELLA RAM
  • Se scegliete la soluzione con un unico modulo meglio posizionarlo nel bank0 lasciando libero il bank1, è da preferire il bank0 per il modulo più grande anche nel caso si scelga di usare moduli diversi come uno da 4 e uno da 2.
  • Per sfruttare la modalità dual-channel della RAM bisogna occupare entrambi gli slot con moduli uguali, in realtà da quello che ho letto il vantaggio che se ne ricava è risibile: la soluzione 2 x 2GB rispetto alla 1 x4GB ha un aumento delle prestazioni di meno dell'1%.

  • Se avete installato la RAM e volete fare un test per essere sicuri che tutto funzioni bene consiglio questo programma freeware per Mac: Rember.

  • Per finire un video su come effettuare l'aggiornamento della RAM sul Macbook unibody bianco:

Ridurre rumore lettore CD del Macbook



Quando avevo scritto la mia recensione con pregi e difetti del Macbook mi ero lamentato del fatto che il lettore CD fosse troppo rumoroso. Ho da poco trovato un programmino semplice e gratuito che risolve questo spiacevole inconveniente rallentando la velocità di rotazione e rendendo quindi gradevole ascoltare un CD musicale senza doverlo per forza importare su iTunes per evitare il rumore di sottofondo.
Il programma di chiama Scharping.

Si può installare con privilegi di amministratore oppure far partire solo al momento del bisogno prima di inserire il CD.
Scharping è stato da poco aggiornato per Mac OS X 10.6.6 e successivi (download), ma c'è anche una versione per Mac OS X 10.5 e PowerPC (download).

Ritroverete il piacere di ascoltare un CD "in silenzio".

Manutenzione Mac - Mela Aggiusti


mela mela-aggiusti

Cosa fare per mantenere il Mac sempre veloce e funzionale?
Da quando ho comprato il Macbook è passato del tempo e ho sondato abbastanza bene quali sono i migliori programmi gratuiti che si interessano della manutenzione del sistema.
I due migliori secondo me sono Onyx e Maintainance, entrambi offerti gratis dalla Titanium ma se vi trovate bene e usate il loro lavoro considerate la possibilità di una donazione.

Se scegliete il più sfaccettato Onyx potete snobbare Maintenance perché quest'ultimo non è altro che versione ridotta e semplificata del primo. Quindi se siete utenti esperti probabilmente preferirete Onyx, se invece siete fra quelle persone a cui interessa solo un programma veloce e semplice da usare e che non crei problemi e complicazioni allora Maintenance è quello che fa per voi.
È quello che vi consiglio.

L'interfaccia di Maintenance è minimale, ed immediato è il suo funzionamento: dopo l'apertura del programma parte il controllo del disco di avvio, si inserisce la password di amministratore e si sceglie quali funzioni attivare, quindi basta premere "esegui" e attendere.
Finita l'operazione consiglio di riavviare, a me è capitato che alcune icone nel menù applicazioni fossero diventate generiche, ma dopo il riavvio tutto è tornato a posto.

Io uso Maintenance una volta al mese, lascio qui sotto un'immagine con le impostazioni che ho scelto.

manutenzione-macbook
Per ogni dubbio leggete la documentazione della guida d'aiuto che viene proposta all'avvio del programma.
Secondo me questo programmino dovrebbe essere installato in ogni vostro Mac ed è più che sufficiente per mantenere pulito il vostro sistema e per risolvere i piccoli problemi che possono capitare.

Ottimizzare Mac OS X per allungare la vita degli SSD


disco veloce
Sì è vero, il mio SSD è più veloce del tuo hard disk, ma vediamo come fare in modo che il tuo hard disk non sia più durevole del SSD montato sul mio Macbook.
Gli accorgimenti che si possono adottare per rendere più lunga la vita di un drive SSD usato con OS X sono indirizzati a ridurre le scritture "inutili".
Ad essere sinceri mi sa che sono tweak da paranoici in quanto gli ultimi SSD danno garanzie soddisfacenti, ma se si vuole "esagerare" ecco qui sotto alcuni consigli che ho reperito in rete (i link alle fonti in fondo al post) e che sto usando senza problemi.


- ATTIVARE NOATIME PER IL FILESYSTEM -

L'opzione noatime fa sì che non venga memorizzato l'ultimo accesso di ogni file, se questa informazione non interessa si può usare noatime ed evitare questo passaggio. Per farlo, da terminale:
  • cd Library
  • cd LaunchDaemons
  • sudo pico com.ssd.noatime.plist

    Incollare il seguente testo:

    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
    <!DOCTYPE plist PUBLIC "-//Apple//DTD PLIST 1.0//EN" "http://www.apple.com/DTDs/PropertyList-1.0.dtd">
    <plist version="1.0">
    <dict>
    <key>Label</key>
    <string>com.noatime.root</string>
    <key>ProgramArguments</key>
    <array>
    <string>mount</string>
    <string>-uwo</string>
    <string>noatime</string>
    <string>/</string>
    </array>
    <key>RunAtLoad</key>
    <true/>
    </dict>
    </plist>
  • Salvare il file
  • Riavviare il sistema
Per assicurarsi che il cambiamento sia avvenuto dare da terminale:
  • mount | grep " / "
Controllare che la risposta sia del tipo:
/dev/disk0s2 on / (hfs, local, journaled, noatime)
Per tornare alle impostazioni iniziali basterà cancellare il file creato nella cartella /Library/LaunchDaemons (quella del sistema non quella con il nome simile dell'utente).


- EVITARE SALVATAGGIO ANCHE SU DISCO ALLA SOSPENSIONE -

Quando si sospende il lavoro del Macbook e si chiude il lid, il sistema per sicurezza salva ogni volta tutti i contenuti anche sul disco in modo tale che se per caso la batteria si esaurisce non si perde nulla.
A costo di rinunciare a questa sicurezza si può disattivare l'opzione.
Si può farlo usando il programma Smart Sleep magari scegliendo la modalità "smart" (secondo me è la soluzione migliore per il nostro SSD) che disabilita il salvataggio su disco fino a quando la batteria è superiore al 20% ma riabilita l'hibernate per valori inferiori, quando l'esaurimento della batteria è alle porte e si rischierebbe di perdere dati (leggere il README per la disinstallazione).
Oppure, se non vi fidate di programmi esterni, potete usare una soluzione manuale, senza però la modalità intelligente, per farlo basta dare da terminale:
  • sudo pmset -g | grep hibernatemode
Restituirà un valore che quasi sicuramente è 3 e rappresenta il comportamento di default. Per disattivare, facendo sì che la sospensione salvi solo sulla RAM e non anche sul disco, dare:
  • sudo pmset -a hibernatemode 0
Per ripristinare il comportamento normale basta ridare lo stesso comando sostituendo lo zero con il 3.
Per recuperare spazio potete anche cancellare l'immagine dei contenuti salvati sul disco all'ultima vostra sospensione, dare da terminale:
  • sudo rm /var/vm/sleepimage


- DISABILITARE LA TECNOLOGIA "Sudden motion sensor" -

I Macbook hanno dei sensori per controllare l'orientamento del portatile e rilevare movimenti bruschi in modo tale da staccare le testine degli hard disk dal disco e prevenire o ridurre eventuali danni da caduta.
Se si usa un drive SSD questa funzionalità è inutile (a meno che non la si usi per altri motivi) e per disattivarla basta dare da terminale:
  • sudo pmset -a sms 0
Se si vuole riattivare basta ridare il comando sostituendo allo zero l'1.


- CACHE DI FIREFOX SU RAM -

Qualcuno consiglia di spostare la cache di Firefox su RAM anche solo per velocizzare la navigazione. Se usate molto il browser fare in modo che la navigazione sosti sulla memoria RAM invece che nel disco risparmia sicuramente molte scritture al vostro SSD.
Da tenere in considerazione gli effetti collaterali.
Se già usate Firefox 4 potete fare a meno di questi accorgimenti.
  • Aprire Firefox
  • Digitare sulla barra degli indirizzi: about:config
  • Accettare l'avvertimento
  • Cercare la stringa "browser.cache" nella barra filtro
  • Doppio click sulla chiave "browser.cache.disk.enable" in modo che il valore diventi "False"
  • Controllare che la chiave "browser.cache.memory.enable" sia "True"
  • Creare un nuovo valore intero (click tasto destro>nuovo>intero) e assegnargli il nome "browser.cache.memory.capacity" e impostare come valore della chiave -1
  • Riavviare Firefox


Link:

> Ottimizzazione Mac OS X per SSD drive
> Mac OS X SSD tweaks
> Speed Up Firefox by Moving Your Cache to RAM, No RAM Disk Required

Wallpaper per Macbook

Condivido quattro wallpaper, praticamente uno per stagione, che ho usato come sfondo della scrivania sul mio Macbook. Ovviamente si possono benissimo usare su qualsiasi altro computer.
Con l'occasione ricordo anche il precedente post Wallpaper usabili.
[Non so dichiarare da dove li avevo presi in origine]


Sfondo primaverile

sfondo per la primavera

Sfondo estivo


sfondo per estate

Sfondo autunnale

sfondo per autunno

Sfondo invernale

sfondo per inverno

Bordi "taglienti" su Macbook: una soluzione



banda soluzione bordi taglienti

Il Macbook avrà pure un'inconfondibile design, ma ha un grande difetto: i bordi della superficie interna non sono smussati e se usi il touchpad dopo un po' si prova una fastidiosa irritazione al polso.
Se avete il modello in alluminio potete valutare se seguire l'esempio di chi ha usato direttamente una lima per smussarsi l'angolo da sé (video).
Se invece avete il modello bianco il policarbonato potete valutare la mia soluzione artigianale e non invasiva. Nell'immagine qui sopra mostro l'aggiunta che mi ha eliminato lo sconveniente fastidio al polso.

Praticamente ho tagliato una striscia di scotch-carta di 10 cm per 1 cm di larghezza e una strisciolina di carta di 10 cm per 6 mm. Poi ho fatto aderire la strisciolina di carta al centro di quella dello scotch carta e quindi ho appiccicato il tutto sul bordo del Macbook (come si vede nella foto qui sotto). Il centro della striscia deve poggiare sullo spigolo, poi fare aderire i due lati.
Fate attenzione a non coprire la fessura luminosa di segnalazione di stato.


Questa strisciolina è un balsamo per il vostro polso anche se non è molto bella da vedere. L'uso dello scotch carta comunque permette di rimuoverla facilmente, quindi potete provare e decidere se tenerlo o meno.

Pregi e difetti del Macbook




Ho visto che una nota catena commerciale di prodotti tecnologici ha rimesso in vendita il Macbook bianco unibody in policarbonato sottocosto, sicuramente perché è da poco uscito l’aggiornamento del notebook con un potenziamento di alcuni componenti (con anche un rialzo del prezzo) e vorranno finire le scorte vecchie.
Mi sembra strano constatare che l’offerta riporta lo stesso prezzo che ho pagato sei mesi fa nello stesso posto!
In parte è bello sapere che il mio notebook non sia deprezzato, ma la verità è ben altra perché dovrebbe essersi deprezzato per forza, considerato il settore, che rende sorpassato un modello in un paio di mesi. A mantenere questi prezzi è la Apple con la sua politica elitaria. Ciò non toglie che se uno vuole comperare un notebook della Mela questa è un'occasione conveniente.

Per aiutare a scegliere chi è interessato all’acquisto riporto pregi e difetti che ho riscontrato e così esplicito anche la mia opinione su questo prodotto con un alto grado di qualità, ma con dei limiti sostanziosi.


PREGI

pregi mac
  • Bello
    C'è poco da dire molto bello da vedere, con una linea molto pulita. Io in realtà preferisco molto di più i colori del Macbook in alluminio, il grigio e il nero sono meno delicati e più discreti alla vista, il problema è che l'alluminio trasferisce bene il calore e, se andate a toccare con mano, si sente la differenza fra le due soluzioni.

  • Il touchpad
    Il migliore che abbia mai provato, ad un livello di comodità e funzionalità che sfiora il mouse grazie alle funzionalità multitouch e talvolta è più pratico usarlo senza mouse per liberare una delle due porte Usb.

  • Lo schermo
    Si sa già che è un tredici pollici, usandolo io sento la mancanza del più ampio respiro che permette un quindici, ma è uno schermo a led di qualità, con colori caldi, praticamente caratteristici dei Mac, e ovviamente permette una dimensione più contenuta e una migliore portabilità.

  • È silenzioso
    La ventola praticamente non si sente, l’unico rumore leggero viene dal disco fisso (v.di come avere un Macbook ancora più veloce e silenzioso).

  • Si mantiene fresco
    Rispetto al modello in alluminio mantiene una temperatura più fresca nella zona di appoggio dei polsi. Aspetto da non trascurare specie per il periodo estivo.

  • Buona durata della batteria
    Buona la durata della batteria che fa circa 4 ore e mezza di "utilizzo ufficio" con wi-fi attiva e circa 5 ore e mezza con wi-fi spento (v.di accorgimenti per mantenere sana la batteria).

  • Tastiera dal buon feedback
    I tasti ad isola sono di ottima fattura e con una puntale risposta, peccato che manchino tasti che sono abituato ad usare come "Canc", "Pag su" e "Pag giù". Il loro effetto è ottenibile come combinazione con il tasto FN, ma facendo perdere la comodità e la praticità della loro presenza fisica.
    Piccola osservazione: alcuni tasti sul lato sinistro fanno un rumore leggermente diverso, più sordo, durante la battitura, ma comunque è la migliore tastiera che abbia mai usato.



DIFETTI

difetti mac
  • Si sporca sotto
    La superficie inferiore del notebook è di un materiale leggermente gommato che ha il vantaggio di rendere più stabile l'appoggio del notebook, ma il difetto di sporcarsi facilmente.

  • Lettore CD-R rumoroso
    Fastidioso ascoltare un cd musicale sul Macbook, il rumore del lettore è più forte dei notebook HP che ho avuto, non ha il sistema che quando individua il contenuto multimediale rallenta la rotazione per essere silenzioso. Apple ha scelto per noi la necessità di copiare il contenuto sul disco o importarlo su iTunes per usufruirne in comodità. Diverso accade se si guarda un DVD: la rotazione rallenta e la visione risulta confortevole, ma ogni 1o minuti fa una lettura rumorosa. (Qui per una soluzione!).

  • Carente nella connettività periferiche
    Per un notebook solo due porte usb sono veramente poco considerato che non c’è neppure il lettore di schede SD. Pensare che anche i netbook da 250 euro hanno 3 porte usb e lettore di schedine SD.

  • Bordi “taglienti”
    Questo mi ha stupito, incredibile che una cosa del genere non sia stata curata considerata l’attenzione al design che contraddistingue la Apple. Gli spigoli della superficie interna non sono arrotondati e se usate il touchpad per un po’ il vostro polso se ne accorgerà.
    Ho visto sul web che nei modelli in alluminio c'è chi è andato giù di lima per arrotondarli, ovviamente una soluzione da non adottare in questo modello di plastica. Io ho ripiegato con una soluzione non molto bella dal punto di visto estetico ma abbastanza pratica.

  • Sistema operativo "stitico"
    Mi aspettavo qualcosina di meglio dal super osannato Mac OS.
    Per ogni cosa un po’ “particolare” serve un programma aggiuntivo: volete il classico “mostra desktop” per accedere in un clic alla scrivania? Dovete installate un programma.
    Trovo scomoda in generale tutta la gestione finestre basata su exposè, per arrivare alla finestra che ti interessa devi fare un passaggio in più rispetto al sistema classico di Windows che ti permette con un colpo d'occhio di individuare la finestra sulla barra e cliccarci direttamente. Incredibile poi che non si possa tenere la barra del dock in ultimo piano o la tieni visibile riducendo l'area disponibile per le finestre o la imposti perché si nasconda però poi devi attendere ogni volta che venga fuori perché non è istantanea.
    In generale ogni personalizzazione è problematica, l’idea alla base è che qualcuno ha già deciso cosa deve andarti bene e tu devi "scoprirlo".
    Attenzione poi a Spotlight, l'applicazione che indicizza i file, è un tormento se si usa la penna Usb in diversi sistemi operativi. Si può correre ai ripari con questo trucco: evitare i file di sistema di MacOs su Usb.

DA RICORDARE ANCHE

- Con gli stessi soldi di un Macbook si possono prendere notebook con hardware ben più prestante.
- La comunità degli utenti Apple è molto autoreferenziale e con scarsa capacità di autocritica. Troverete facilmente gente che "mostra", ma difficilmente gente che aiuta in problemi specifici e se provate a far notare dei difetti quasi sicuramente avrete a che fare con un atteggiamento giustificazionista aprioristico.
Per farvi un'idea potete guardate su You Tube i video degli utenti Mac, più che utenti sono fans e adepti, li vedrete invasati, ipnotizzati dai "miracoli" della Mela o in adorazione del messia Steve Jobs.


CONSIDERAZIONI PERSONALI FINALI

Sono contento di aver potuto finalmente provare con mano un Macbook, possiede alcune caratteristiche importanti fra quelle che dovrebbe avere il mio notebook ideale.
L'aspetto che mi ha convinto meno è il sistema operativo, o meglio, mi aspettavo di più. Chi ha provato Linux sa bene che lì le possibilità di personalizzazione sono infinite, con un Mac appena ti muovi un po' e cerchi di metterci le mani cozzi contro i suoi paletti facendoti sentire con le mani legate.
Il Mac rispetto a Linux può però contare su un sistema operativo plasmato sulle componenti hardware. Infatti se si installa Ubuntu su questo Macbook funziona, ma con effetti spiacevoli come l'innalzamento della temperatura di alcune componenti e una minore durata dell'autonomia a batteria.

Evitare indicizzazione spotlight su USB e supporti removibili



Uno dei difetti di Mac OS è che dopo qualche istante che abbiamo inserito una penna usb inizia ad indicizzare i file contenuti per Spotlight.
La procedura, per quanto mi riguarda, è sconveniente perché occupa in lettura la usb e lascia cartelle inutili quando usi la stessa penna su altri sistemi operativi. Il vantaggio è quello legato all'uso di Spotlight che a me non interessa.

Per ovviare alle cartelle inutili che crea si può usare il programma gratuito Hidden Cleaner che al momento di rimuovere la penna usb cancella quelle cartelle. Questa procedura, anche se comoda, costringe a cicli di scrittura e riscrittura inutili che a lungo andare rovinano la penna usb.
Spotlight avrebbe nelle preferenze una sezione "privacy" nella quale aggiungere i dispositivi che non si vuole vengano "trattati" da Spotlight. Il problema è che non tiene in memoria il dispositivo e non risparmia i dispositivi che colleghiamo per la prima volta.

La soluzione che ho adottato per evitare la creazione di quei file, per allungare la vita della mia usb pen ed evitare di dover perdere tempo con l'indicizzazione di Spotlight, è quella di creare due file nascosti che impediscono a priori la creazioni delle cartelle.
  • Si tratta di creare dentro l'usb un nuovo file e nominarlo ".metadata_never_index"
  • Poi creare la cartella ".fseventsd" e dentro di essa un nuovo file nominato "no_log"
(NOTA: ovviamente i nomi vanno inseriti senza virgolette)

[Tratto da: Numerone]

Come mantenere la durata della batteria, alcuni consigli


batteria scarica
Quando si compera un notebook una delle classiche preoccupazioni è come comportarsi per non danneggiare l'efficienza e la durata delle batterie. Con le recenti batterie al litio i problemi sono ridimensionati, ma voglio raccogliere gli accorgimenti (valgono anche per quelle dei cellulari) che metto in pratica per cercare di mantenerle al meglio.

  1. Se la batteria è estraibile, toglierla quando si utilizza il portatile con l'alimentazione. Attenzione però che se non avete un gruppo di continuità ad un salto di corrente vi ritrovereste con il computer spento, magari perdendo dati importanti o creando qualche problema al sistema. In alcuni casi conviene mantenere la batteria inserita, nei nuovi macbook, ad esempio, non è nemmeno possibile toglierla ma c'è un sistema che "stacca" il caricamento della batteria una volta che questa è stata completata, in modo tale d'evitare dannosi micro-cicli di ricarica.

  2. Se non utilizzate la batteria per un lungo periodo toglietela e riponetela in un posto fresco, ma non scarica, deve esserci un livello del 40-50%. Qualcuno consiglia pure di tenerla nel frigorifero per rallentare fisiologici deterioramenti chimici, io mi sono limitato solo a tenerla nel cassetto, ma il mio "lungo periodo" è al massimo una settimana.

  3. Mettere in ricarica la batteria appena viene segnalato lo stato di "batteria bassa". Attenzione non intendo quando segnala che è scarica, ma quando c'è ancora circa un 10% di carica.

  4. Cercare di fare solo ricariche complete, ossia non mettere un po' in carica, poi staccare, poi ancora in carica. In teoria la batterie al litio sono "contente" di rimanere in movimento, e quindi potreste anche farlo, ma io preferisco un movimento più dolce e uniforme e quindi quando ricarico ricarico fino al 100%.

  5. Una volta ogni uno o due mesi provvedere ad una ricalibratura: praticamente si usa tutta la carica fino allo spegnimento del sistema (questa volta sì fino allo 0%) e poi si procede ad una ricarica completa magari lasciando in carica un'oretta oltre allo stato di ricarica completata.

NOTE FINALI
  • Evitare di fare diventare la questione batteria una "paranoia", ho notato che seguendo i miei semplici accorgimenti per un anno non si notano differenze di autonomia e non ho mai dovuto comprare una seconda batteria. Ogni due anni a me piace cambiare notebook e seguendo i progressi nel campo tecnologico direi che dopo tale arco di tempo un "aggiornamento" è invitante, considerato la velocità con cui aumentano la potenza, quindi non si fa nemmeno in tempo a consumare la batteria. Certo è da tenere in considerazione che ormai per un uso da ufficio (internet, mail, videoscrittura) il livello di sufficienza per l'usabilità è stato ben raggiunto e superato e quindi ulteriori miglioramenti coprono esigenze sempre più pretenziose e forse non così indispensabili.

  • Nei notebook desktop-replacement (la maggior parte di quelli in commercio), ossia quei portatili abbastanza potenti per sostituire i computer fissi, la durata delle batterie con un utilizzo "banale" (wireless spenta, videoscrittura) sta fra le 2 e le 3 ore, con wireless accesa e magari giocando ad un 3D è già tanto se si arriva ad un'ora e mezza. Caso a parte i Macbook che hanno maggior durata, ma non le 7 ore dichiarate, diciamo fra le 4 e le 5 in uso discreto.
    Se la vostra priorità è la durata delle batterie è meglio indirizzarsi verso una tipologia di notebook o netbook che rinunciano un po' alle prestazioni per avere più autonomia: ci sono processori ULV (ultra-low-voltage) a basso consumo che permettono di raggiungere anche 7-8 ore con buona usabilità, alcuni netbook in modalità power-safe superano le 10 ore, ma in questo caso dovete essere disposti a prestazioni contenute e schermi più piccoli.

Macbook qualche combinazione di tasti utile e inutile


tasti trucchi per mac utili
Il classico copia/incolla che sul PC si ottiene da tastiera con la combinazione Ctrl+c / Ctrl+v si ottiene su Mac con Cmd+c / Cmd+v. Oltre a questa classica scorciatoia ecco una raccolta di scorciatoie di sistema che possono tornare utili usando un Mac (nel mio caso un Macbook White 2009 - 6.1 con Snow Leopard).
(Nota: Alt=Option; Shift=Maiuscolo)
[Sono possibili futuri aggiornamenti]


AVVIO
  • Per fare il boot dal CD-Rom tenere premuto "c" all'avvio (disco precedentemente inserito).
  • Per fare l'Apple Hardware Test, con il relativo Dvd inserito (uno dei due che ci sono nella confezione d'acquisto) tenere premuto "d" durante l'avvio.
  • Per fare il Reset NVRAM, a me è servito per un problema di luminosità del display che si alzava al massimo ogni volta che inserivo l'alimentatore, premere Alt+Command+p+r subito dopo l'accensione e rilasciare solo dopo aver sentito due volte il suono di avvio.
  • Per far uscire un CD o Dvd bloccato tenere premuto il tasto sinistro del mouse subito dopo l'accensione.
  • Per avviare il Safe boot tenere premuto "Shift" durante l'avvio
  • Per avvio in Verbose mode premere Command+v durante l'avvio

LETTERE MAIUSCOLE ACCENTATE
  • Come fare lettera A con accento acuto → Á = alt+shift+c 
  • Come fare lettera A con accento grave → À = alt+shift+w 
  • Come fare lettera E con accento acuto → É = alt+shift+v 
  • Come fare lettera E con accento grave → È = alt+shift+e 
  • Come fare lettera I con accento acuto → Í = alt+shift+b 
  • Come fare lettera I con accento grave → Ì = alt+shift+r 
  • Come fare lettera O con accento acuto → Ó = alt+shift+n 
  • Come fare lettera O con accento grave → Ò = alt+shift+t 
  • Come fare lettera U con accento acuto → Ú = alt+shift+m 
  • Come fare lettera U con accento grave → Ù = alt+shift+u

CARATTERI SPECIALI
  • Per accedere alla lista di tutti i caratteri speciali: Cmd+Alt+T
  • Come fare il simbolo di apple, la cosiddetta melina:  = Alt+Shift+8
  • Come fare il simbolo dell'euro: € = Alt+e
  • Come fare il simbolo del copyright: © = Alt+c
  • Come fare il pi-greco: π= Alt+p
  • Come fare il simbolo del disuguale: ≠ = Alt+0 (zero)
  • Come fare l'e maiuscola accentata: È = Alt+Shift+e
  • Come fare la parentesi graffa: { = Alt+Shift+è
  • Come fare la parentesi graffa: } = Alt+Shift++
  • Come fare la tilde: ~ = Alt+5
  • Come fare il punto al centro: • = Alt+.
  • Come fare il simbolo della radice quadrata: √ = Alt+v

QUALCHE CARATTERE DA COPIA/INCOLLARE
  • A con E maiuscole: Æ
  • Simbolo del quadrato: ²
  • Simbolo del cubo: ³
  • Simbolo un mezzo: ½
  • Simbolo un terzo: ⅓
  • Punto interrogativo invertito: ¿ = Alt+Shift+?
  • Punto esclamativo invertito: ¡ = Alt+?
  • Frecce: ↑→↓← ↔
  • Simboli per test: ☐ ☑ ☒

ALTRO
  • Screenshot, ossia istantanea dello schermo: Cmd+Shift+3
  • Screenshot di un'area definita: Cmd+Shift+4 (selezionare la zona)
  • Zoom In/Out su Gimp, Inkscape o simili: Ctrl+Alt+Rotella mouse
  • Alzare/Abbassare il volume in modo più preciso: Alt+Shift+F12/F13
  • Alzare/Abbassare la luminosità in modo più preciso: Alt+Shift+F1/F2
  • Vedere anteprima di un file e cartella dal finder: premere Barra
  • Aprire un finestra di ricerca dei file nel computer: Alt+Cmd+Barra
  • Chiudere contemporaneamente tutte le finestre dello stesso programma: Alt+Clic sul pallino rosso di chiusura di una delle finestre
  • Per avere lo schermo in negativo: Ctrl+Alt+Cmd+8
  • Apri cartella in nuova finestra del Finder: Cmd+ doppio Clic mouse
  • vuota Cestino in modalità sicura: Cmd+Clic tasto destro mouse

LINK RACCOLTE SCORCIATOIE TASTIERA

Programmi indispensabili da installare su un Mac appena comprato


immagine macbook
Se avete appena acquistato un Mac avrete bisogno di installare i programmi utili per essere produttivi. Apple offre una gamma completa di software a pagamento, ma se non vogliamo spendere soldi si possono trovare prodotti freeware che fanno egregiamente il loro compito.
Ecco quelli che ho provato sul mio Macbook e che mi sento di consigliare a tutti, per scaricarli si può accedere alla relativa pagina dei download cliccando direttamente sui nomi dei programmi.
[probabili futuri aggiornamenti]


UFFICIO
  • LibreOffice: Nota suite office con i classici programmi da ufficio per scrivere, fogli di calcolo e presentazioni.
  • NeOffice: Alternativa a LibreOffice, su cui si basa, vorrebbe integrarsi meglio con il sistema operativo di cupertino specie per quanto riguarda i fonts, è un po' più lento, ma si può provare e poi vedere se lo si preferisce a LO. Io ho tenuto LO.
     
  • Bean: Se invece delle suite office complete si desidera solo un semplice editor di testo questo programmino può essere la cosa adatta. Molto veloce ad aprirsi permette una videoscrittura con più comodità rispetto allo spartano Text edit. Attenzione però che la compatibilità con i documenti word non è completa (v.di note) quindi è meglio installarlo come una opzione in più.
  • Firefox: noto browser, validissima alternativa a Safari.
  • Dropbox: permette di sincronizzare e archiviare attraverso la rete i propri files.

GRAFICA
  • Gimp: modificare immagini alternativa al costoso Photoshop.
  • Inkscape: grafica vettoriale alternativa al costoso Illustrator.

MULTIMEDIA
  • Perian: integra svariati codec per Quicktime, il lettore predefinito del Mac.
  • Vlc: lettore multimediale potente e versatile, meglio averlo sempre disponibile.
  • Flip4mac: per visualizzare e ascoltare i formati di Microsoft.

  • Max: per convertire in vari formati i files audio

UTILITY
  • The Unarchiver: per scompattare la maggior parte dei formati Zip, Tar-GZip, Tar-BZip2, RAR, 7-zip, LhA.
  • AppCleaner: per disinstallare un'applicazione sul Mac basta trascinarla sul cestino, c'è da dire che per quanto semplice questo procedimento lascia qualche file residuo che non infastidisce però se si vuole una pulizia più profonda questo programmino spazzerà via anche negli angoli.
  • iStat Menus: per tenere sotto controllo l'hardware dalla task bar con icone che segnano temperature e utilizzo di processori, dischi, rete... tutto personalizzabile. [AGG. La nuova versione non è più free, in alternativa c'è il widget iStatPro]
  • OnyX: permette una manutenzione del sistema e la sua ottimizzazione, c'è chi dice che sia inutile o addirittura dannoso perché il Mac ha già integrato un suo sistema di manutenzione. Da usare con attenzione, per i fanatici di pulizia e ottimizzazione.
  • Showdesktop: la gestione delle finestre è molto particolare e crea qualche impiccio all'utente che viene da Windows, una delle cose di cui si sente la mancanza è un tasto "mostra desktop" per accedere rapidamente alla nostra scrivania. Questa piccola utilità lo aggiunge alla dock-bar o volendo anche sulla menubar.
  • smcFanControl: non l'ho ancora utilizzato perché il mio Macbook è silenzioso e fresco, ma meglio avere sotto mano un programmino che possa gestire e controllare la ventola di raffreddamento all'occorrenza.

LINK UTILI

> Manutenzione del Mac: vediamo come un semplice programma sfrutta le utilty già presenti nel sistema per mantenerlo sempre in forma.
> Scorciatoie di tastiera: una lista con 200 combinazioni di tasti che possono farci risparmiare molto tempo nell'utilizzo del Mac.
> Scorciatoie di tastiera essenziale: la mia raccolta di combinazioni tasti utili.
> MacUpdate: per avere sotto controllo gli aggiornamenti dei vari software disponibili per Mac.
> Opensourcemac: una lista di programmi open source per Mac.
> Appslog: enorme lista di applicazioni molto utili per Mac